AITI: vale la pena?

Una collega tedesca ci chiede: Cosa mi offre AITI? - In vista della prossima sessione di ammissioni con scadenza il 28 settembre 2012, cerchiamo di rispondere alle sue domande.


Ma iscriversi ad AITI vale la pena?  Cosa mi offre AITI?  Quanto sono attivi?

Agnès Levillayer - socia ordinaria da 2009 e membro del Consiglio Direttivo Nazionale ha cercato di dare una risposta a queste domande che potete leggere qui:


Ognuno in un’associazione professionale trova probabilmente quello che lui stesso sta investendo (e ovviamente non parlo di soldi)…

AITI è un’associazione fondata 62 anni fa e ha a cuore gli interessi dei traduttori/interpreti sia nell’ambito italiano sia a livello internazionale (poiché è tra le associazioni fondatrici della FIT). Dalla sua fondazione è, in Italia, l’associazione di riferimento per le università e le istituzioni.

Ultimamente, i suoi sforzi si concentrano sullo status del T/I promuovendo il progetto pilota di normazione UNI sulla professione, i rapporti con le forze sociali e politiche (scambi sulla situazione delle professioni autonome con sindacati, Consulta del Lavoro Professionale, CoLAP, iter in parlamento della legge sulle professioni non regolamentate), la presenza ai meeting europei (FIT, CEATL, UE), gli scambi e reti operative con le associazioni sorelle…

Nel maggio di quest’anno, l’assemblea straordinaria dei soci AITI ha votato un nuovo statuto e i nuovi regolamenti che hanno per scopo di fornire all’associazione strumenti moderni per meglio pervenire ai suoi scopi. Con questo cambiamento, che entrerà definitivamente a regime dal gennaio 2013, sono state modificate le categorie dei soci, le procedure di ammissione, il regime di formazione continua. Puoi prendere visione dei documenti sul sito dell’associazione, la cui questa nuova versione è online da pochissimi giorni. La prossima sessione autunnale con scadenza di presentazione della domanda il 28 settembre sarà quindi l’ultima a svolgersi secondo le “vecchie” regole.

Pubblichiamo una newsletter bimestrale dove chi è interessato potrà tenersi informato sulle iniziative del'Associazione. I link e pdf dei numeri precedenti di AITI inForma sono qui

Il programma di formazione continua propone ai soci un buon numero di corsi e seminari riservati a prezzi modici o addirittura gratuiti.


Eventi organizzati da AITI nel 2011: 32
Eventi organizzati da AITI da gennaio a settembre 2012: 17
Eventi in programmazione da ottobre a dicembre 2012: 10


Oltre al programma di formazione interno, AITI, attraverso convenzioni con università e formatori esterni, consente ai suoi soci di beneficiare di condizioni vantaggiose per molte altre offerte formative (per esempio con la SSLMIT di Forlì, STL Formazione, European School of Translation, Langue&Parole…). Gli eventi organizzati da terzi patrocinati da AITI da gennaio 2012 ad oggi sono stati 15.
Tante proposte si svolgono anche sotto forma di webinar, ovviamente.

Oltre alle varie liste regionali riservate, i soci AITI possiedono una lista discussione nazionale riservata, che consente loro numerosi scambi di informazioni e offerte di lavoro.
Il sito include anche l’annuario, consultabile da tutti e tramite il quale ogni traduttore può essere contattato direttamente dai committenti o dai colleghi .

Questi sono gli elementi più formali che mi vengono in mente, ce ne sono sicuramente altri.

Esiste invece un altro aspetto che non si misura in servizi a “pronto consumo”.
Associarsi è un modo di rompere l’isolamento al quale il nostro mestiere ci porta. Perché un’associazione professionale funzioni, bisogna che tanta gente abbia voglia di investire tempo ed energia per farla funzionare (tutte le cariche elettive e tutti i membri delle varie commissioni svolgono il loro lavoro a titolo gratuito).

In AITI, personalmente, ho trovato persone di grande ricchezza umana oltre che professionale e solo per il fatto di averle conosciute e poter condividere con loro esperienze, ritengo che, sì, decisamente, associarsi VALE LA PENA…
Siamo un buon numero a crederci (circa 800 soci in tutta Italia e non solo). Ci auguriamo che siano tanti, in futuro, ad avere voglia di condividere con noi quest’esperienza e far crescere l’associazione.
4000 persone ci seguono da tutto il mondo sulla nostra pagina di Facebook, è già un buon inizio…

Vi ringrazio per l’attenzione.

Agnès Levillayer - Socia ordinaria AITI dal 2009
membro del Consiglio Direttivo Nazionale
Vice-presidente sezione regionale Veneto e Trentino Alto Adige

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