FAQ
Domande
- È possibile presentare la domanda di ammissione ad AITI in qualsiasi periodo dell'anno oppure esiste un calendario specifico?
- Quali sono i criteri per scegliere la sezione regionale alla quale presentare domanda di ammissione?
- Cosa si intende per "curriculum documentato"?
- È possibile presentare un'autocertificazione in sostituzione delle copie dei titoli di studio, dei certificati di cittadinanza e residenza o di altra documentazione richiesta per l'ammissione ad AITI?
- Il candidato può sostenere una prova verso una lingua diversa dalla propria lingua madre?
- Chi ha conseguito il diploma di Primo Livello in Scienze della Mediazione Linguistica può iscriversi ad AITI come socio praticante?
- Ai fini dell'ammissione ad AITI, l'esperienza professionale maturata dai traduttori nel settore dei media è assimilabile al profilo di traduttore editoriale (ammissione diretta) o di traduttore tecnico-scientifico (ammissione con prova di idoneità)?
- La tassa di candidatura equivale alla quota associativa?
Risposte
1. E' possibile presentare la domanda di ammissione ad AITI in qualsiasi periodo dell'anno oppure esiste un calendario specifico?
È possibile presentare la propria domanda di ammissione alla Sezione regionale di competenza in qualsiasi momento, ma le sessioni di ammissione ad AITI sono in calendario solo due volte all'anno, indicativamente ad aprile e a novembre. Dopo la scadenza dei termini di presentazione, tutte le domande di ammissione sono vagliate collegialmente dal Consiglio Direttivo Regionale competente e sottoposte per l'approvazione definitiva alla Commissione Nazionale Ammissioni. I candidati soci ordinari che presentano i requisiti per l'ammissione a traduttori tecnico scientifici,vengono successivamente contattati per le informazioni sulle modalità di esecuzione della prova, fissate due volte all'anno per tutte le sezioni regionali d'Italia. Coloro che invece entrano a far parte dell'associazione per ammissione diretta (soci ordinari traduttori editoriali e interpreti), sono informati dell'esito della domanda presentata (accettata o respinta).
2. Quali sono i criteri per scegliere la sezione regionale alla quale presentare domanda di ammissione?
Le domande di ammissione come socio ordinario o praticante vanno presentate alla sezione regionale in cui il professionista è residente o svolge abitualmente la propria attività. I candidati domiciliati o residenti in una regione dove non esiste una Sezione regionale AITI o i candidati residenti all'estero, possono presentare domanda presso una qualsiasi Sezione regionale AITI.
3. Cosa si intende per "curriculum documentato"?
Per "curriculum documentato" si intende un curriculum corredato dei documenti (attestati di frequenza di corsi, titoli di studio, lettere di incarico, fatture, ecc) che comprovano quanto dichiarato nel curriculum stesso in relazione sia alle qualifiche, sia all'esperienza professionale acquisita. Occorre comunque documentare il numero minimo di cartelle/giornate richieste per il profilo professionale corrispondente in funzione del titolo di studio posseduto.
4. E' possibile presentare un'autocertificazione in sostituzione delle copie dei titoli di studio, dei certificati di cittadinanza e residenza o di altra documentazione richiesta per l'ammissione ad AITI?
AITI non può accettare autocertificazioni di alcun genere in quanto, non essendo un ente pubblico, non ha alcuna possibilità di verificare le autocertificazioni.
5. Il candidato può sostenere una prova verso una lingua diversa dalla propria lingua madre?
Il candidato può sostenere una prova verso qualunque lingua, non necessariamente la propria lingua madre, ma la documentazione presentata deve attestare l'esperienza nelle lingue in cui sostiene la prova.
6. Chi ha conseguito il diploma di Primo Livello in Scienze della Mediazione Linguistica può iscriversi ad AITI come socio praticante?
La Laurea di Primo Livello in Scienze della Mediazione Linguistica non è riconosciuta come titolo di studio idoneo per l'ammissione a socio praticante. Ai sensi dell' "Articolo 6. Ammissioni" dello Statuto Nazionale AITI e del Regolamento di attuazione, l'ammissione a socio praticante richiede un titolo di studio professionalizzante, quale il Diploma di Laurea in traduzione e interpretazione oppure il Diploma di traduttore e interprete conseguito al termine di un corso triennale presso un'università, istituto universitario o scuola superiore per traduttori e interpreti. I mediatori linguistici possono iscriversi come soci ordinari dopo aver acquisito l'esperienza in base alle Tabelle comparative dei titoli di studio post-riforma universitaria (cfr. Ammissioni > Requisiti)
7. Ai fini dell'ammissione ad AITI, l'esperienza professionale maturata dai traduttori nel settore dei media è assimilabile al profilo di traduttore editoriale (ammissione diretta) o di traduttore tecnico-scientifico (ammissione con prova di idoneità)?
I candidati che hanno maturato la propria esperienza professionale nel settore dei media possono essere ammessi sostenendo la prova di idoneità come traduttori tecnico-scientifici
8. La tassa di candidatura equivale alla quota associativa?
La tassa di candidatura è una tantum. La quota associativa va versata ogni anno secondo i termini indicati dal regolamento nazionale. La ricevuta del pagamento della tassa di candidatura deve essere allegata ai documenti prodotti per l'ammissione. La quota associativa deve essere versata alla sezione regionale di competenza subito dopo l'ammissione. In caso l'ammissione avvenga negli ultimi mesi dell'anno solare la quota associativa versata verrà ritenuta valida per l'anno successivo. In ogni caso il socio neo-ammesso è tenuto all'immediato versamento della quota associativa.
